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L'EDITORE CHE FA PER TE?... SCOPRILO CON QUESTO SEMPLICE TEST

 

Ovviamente non si tratta di un test complesso, ma di un piccolo test "casalingo"...

 

Spero sia d'aiuto a chiarirsi le idee, anche se in minima parte!

 

PREMESSA

 

Questo test ha la finalità di aiutarti a capire, tramite delle semplici domande, qual è l'editore che fa più al caso tuo; affinché funzioni, però, devi rispondere in maniera assolutamente sincera e ponderata, senza buttarla lì tanto per fare prima, e quindi attenendoti a quello che faresti nella realtà (e non solo idealmente). Non ti offendere se il risultato potrà apparirti errato o lontano dai tuoi desideri! Come detto, è un semplice test casalingo. Ecco come funziona: rispondi alle domande, inserendo nella casella a lato la lettera che corrisponde alla tua risposta (A, B, C, D); terminato il quiz, conta il numero di ogni lettera e leggi il risultato corrispondente alla lettera che ricorre di più nelle tue risposte. Per esempio, se ha risposto con una maggioranza di A, leggi il risultato A.

 

ED ECCO IL TEST

 

1) Seleziona il profilo di "scrittore" che più ti si addice:

  1. Scrivo da molto tempo e ho già una cerchia di lettori che mi seguono;

  2. Sono un esordiente, ma è tanto che mi cimento nella scrittura e scrivo molto;

  3. Mi piace scrivere, ma lo faccio più come hobby, non è il mio lavoro principale;

  4. Scrivo per il gusto di farlo e in maniera occasionale, non ho scritto molto finora;

La tua risposta:

 

 

 

 

2) Qual è il tuo sogno, riguardo alla scrittura?

  1. Scrivere per mestiere e vedermi in tutte le librerie, diventare famoso coi miei libri;

  2. Il mio sogno è scrivere e in secondo luogo pubblicare, anche senza celebrità;

  3. Mi accontenterei di pubblicare quello che ho scritto per avere il mio libro fra le mani;

  4. Il mio sogno è pubblicare, anche se poi vendo poche copie;

La tua risposta:

 

 

 

 

3) Cosa ti aspetti da un'eventuale pubblicazione?

  1. L'editore deve fare tutto e distribuire capillarmente. Io lo appoggerei solo con le presentazioni in giro per l'Italia e al limite con la cura di un mio sito web;

  2. Che l'editore pubblichi realmente l'opera, rendendola disponibile per gli ordini, e che mi supporti nella promozione, nelle sue possibilità;

  3. L'importante è che pubblichi il libro e che il libro sia esistente, con codice ISBN, e ordinabile soprattutto online. Alla promozione voglio pensarci io;

  4. L'importante è pubblicare, anche se poi l'editore non fa nulla di più che un minimo non me la prendo con lui;

La tua risposta:

 

 

 

 

 

 

 

 

4) Saresti disposto a spendere dei soldi per pubblicare?

  1. Assolutamente no! Semmai è l'editore che deve anticiparmi i diritti;

  2. No. Non posso spendere dei soldi per pubblicare;

  3. Si, sarei anche disposto, logicamente, ma dovrei stabilire io quanto spendere;

  4. Sarei disposto a spendere quasi qualunque cifra pur di pubblicare;

La tua risposta:

 

 

 

 

5) Quali servizi sono essenziali prima della pubblicazione?

  1. L'editore deve selezionare in modo molto selettivo, effettuare un editing preciso quasi al 100%, curare una grafica perfetta, stampare migliaia di copie;

  2. L'editore deve selezionare, ma non in modo drastico, ovvero eliminando gli esordienti. Poi deve curare l'editing e la grafica al meglio delle proprie possibilità e stampare nel numero di copie che crede giusto (anche poche);

  3. Non mi interessa troppo la selezione: io voglio pubblicare. Mi potrebbero interessare i servizi di editing, grafica, ecc. ma vorrei stabilire io se usufruire di tutti questi servizi e quante copie stampare. Insomma: piena scelta da parte mia che ci metto i soldi;

  4. Mi piace una selezione, ma solo se positiva nei miei confronti, altrimenti potrei rimanerci davvero male. Al resto ci pensi l'editore: lo pago anche per questo;

La tua risposta:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6) Sei disposto a cedere in modo esclusivo i diritti d'autore?

  1. Si, ma solo se mi pubblica un grosso editore con una percentuale interessante e alte prospettive di vendita;

  2. Si, anche se poi la percentuale è bassa e pure le vendite: non mi interessa guadagnare con la mia opera, la vedo una cosa difficile;

  3. No, preferisco pubblicare ma mantenendo il controllo sulla mia opera. Se dovesse arrivarmi una proposta più allettante voglio essere libero di valutarla, inoltre voglio una grossa percentuale sulle vendite per recuperare le spese;

  4. Si sono disposto a cedere i diritti: non è una cosa importante, anche se questi sono bassi. Voglio solo vedere il mio libro stampato e pubblicato;

La tua risposta:

 

 

 

 

 

 

 

 

7) Chi vuoi che ti legga?

  1. Tutti i lettori interessati al genere che tratto con le mie opere;

  2. Non è importante "quante" persone mi leggeranno, ma che mi leggeranno;

  3. Amici, parenti, conoscenti e... se capita qualche lettore sconosciuto ben venga;

  4. Non mi importa più di tanto sinceramente;

La tua risposta:

 

 

 

 

8) Arrivano i dati di vendita dell'editore e sono più bassi del previsto:

  1. Mi arrabbio come una belva: non lo considero possibile;

  2. Mi spiace un po', ma porto pazienza: d'altro canto ho pubblicato gratis;

  3. Intanto qualcosa ho venduto di mio (a conoscenti e parenti), per il resto: pazienza;

  4. Allora aveva ragione l'editore a chiedermi un contributo, se non lo avesse fatto ci avrebbe rimesso, anche io ci ho rimesso ma è diverso;

La tua risposta:

 

 

 

 

 

9) Vuoi poter interagire col tuo editore?

  1. Semmai voglio interagire coi suoi impiegati, nella grosse aziende non puoi parlare direttamente con l'editore, e nemmeno ne sento il bisogno;

  2. Si, anche se la casa editrice è piccola preferisco i rapporti umani alla grandezza della struttura;

  3. Si, non è sempre necessario ma, all'occorrenza, mi piacerebbe poterlo fare;

  4. No, non mi interessa;

La tua risposta:

 

 

 

 

 

 

 

QUALE PUNTEGGIO HAI TOTALIZZATO?

 

Totale di A:

Totale di B:

Totale di C:

Totale di D:

 

 

 

ECCO I RISULTATI...

 

HAI RISPOSTO CON MAGGIORANZA DI "A"?

 

La casa editrice che fa per te? Il GROSSO GRUPPO EDITORIALE. Le cose sono due: o sei davvero un grande scrittore con una certa esperienza alle spalle, oppure sei semplicemente uno scrittore esordiente che mira un po' troppo in alto. Desideri diventare famoso con la tua scrittura e non c'è niente di male, però, se non sei supportato in qualche modo e se non hai avuto dei riscontri sull'effettiva "grandiosità" o "grande commerciabilità" delle tue opere, credo sia difficile che una grande casa editrice ti noti. Puoi provarci ma è quasi impossibile. A questo punto ti sconsiglio di pubblicare con piccoli editori (seppure seri), in quanto non riuscirebbero a coprire le tue aspettative (davvero troppo larghe). Se non riuscirai mai ad attrarre un grosso editore, non ti rimarrà che accontentarti o non pubblicare proprio per niente.

 

HAI RISPOSTO CON MAGGIORANZA DI "B"?


 
La casa editrice che fa per te? La MEDIO - PICCOLA CASA EDITRICE. Sei una persona umile e, forse proprio per questo, hai la possibilità di pubblicare, sempre se la tua opera ha un certo valore. Dalle tue risposte la casa editrice che fa per te è quella medio piccola, una casa editrice a dimensione d'uomo, seria ma con ridimensionate possibilità. Sai che non diventerai famoso, hai insomma i piedi ben piantati per terra, ma questo non ti impedisce di sperare e di metterti in gioco, soprattutto con le tua abilità. Pubblicare con un piccolo editore è più possibile, rispetto alla pubblicazione con un marchio di grande gruppo editoriale, tuttavia sai che non è affatto scontato.



HAI RISPOSTO CON MAGGIORANZA DI "C"?


 
La casa editrice che fa per te? L'EDITORE BOOK ON DEMAND. Ti piace scrivere e non lo fai per mestiere, ma per hobby e passione. Hai i piedi ben piantati per terra e non ami perdere tempo e soldi dietro vane proposte di pubblicazione (spesso fallimentari e lentissime nelle risposte). Quando decidi di pubblicare non vuoi perdere tempo, quindi il book on demand è la soluzione ottimale, soprattutto nella formula praticata da editori come & MyBook (rispetto ad altre formule molto meno complete). Con questo book on demand, decidi tu quanto spendere e quali servizi (editing, promozione, ecc.) richiedere, inoltre non cedi i diritti d'autore e hai grosse percentuali sulle vendite (almeno 5 volte di più delle normali case editrici, anche a contributo). Insomma, con questo tipo di editore hai piena autonomia e controllo della situazione.



HAI RISPOSTO CON MAGGIORANZA DI "D"?


 
La casa editrice che fa per te? La CASA EDITRICE A CONTRIBUTO. Anche nel tuo caso due sono le cose: o scrivi tanto per scrivere, oppure non capisci molto del mondo dell'editoria, quindi rischi di farti abbindolare da un editore a contributo. Sei disposto a spendere quasi qualunque cifra, avendo in cambio nulla, o quasi. Non ti interessano i servizi che in cambio deve darti l'editore e questo non va bene. Sei anche disposto a cedere i diritti della tua opera in modo molto ingenuo. Il mio consiglio? Se proprio sei intenzionato a spendere per pubblicare, almeno fallo alla luce del sole e con le regole ben chiare, con un editore Book on demand con la formula simile a quella di
& MyBook. Questo sempre se per te pubblicare è assolutamente necessario.